Personal tools
You are here: Home michelemarra apocalisse
Document Actions

apocalisse




APOCALISSE

Spuma melmosa l'onda di miserie
Avanzi di quel vivere civile
Aperto a dubbi e crisi esistenziali.
Mani sporche
Mani avide
Mani vuote di chi sa ricevere
e mai dare
sgretolano il grembo della Madre Terra
Mai più torneranno gli aquiloni
nel poco vento
E goccia dopo goccia
la gola arida ed il tintinnare di monete
sarà la bara della nostra inciviltà
E si placheranno i mari
E dormiranno i venti
E l'armoniosa immensità
dell'Universo
Splenderà
nuovi millenni passeranno
nuovi dinosauri
un altro Dio
-  tra millenni-
riplasmerà un altro Adamo

(Poesia prima classificata alla prima edizione del Premio Nazionale di
Poesia " Il Quadrifoglio" Pontecorvo 29\12\1995 )

 

by michele marra — 2008-10-18 20:31 - © tutti i diritti riservati autore

Errata descrizione della ciclicità

Posted by oroboros at 2008-11-18 12:39

La poesia è carina nelle sue intenzioni, ma errata nell'interpretare le leggi universali della ciclicità. Il Dio sarà sempre lo stesso, perché è il centro che ne rappresenta la natura, e il centro della circonferenza sulla quale scorre la vita è uno. Nulla si ripete nell'esistenza, e i nuovi cicli non ricalcheranno quelli già passati che nei principi universali che esigono e legiferano il rinnovamento perenne. Adamo è un simbolo, come anche Eva, e tutto l'antico testamento ha una ragione d'essere simbolica che si esprime attraverso il mito il quale è più facilmente comprensibile del simbolo muto, per le masse d'individui.


Powered by Plone, the Open Source Content Management System

This site conforms to the following standards: