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Cervello sviluppo continuo

Sempre in tempo per iniziare

Ormai è noto a tutti che il cervello è plastico con connessioni in continua modificazione in base alla presenza o meno di stimoli. Plasticità che mantiene per tutta la vita se non intervengono delle malattie ad inficiarne il funzionamento. Che cosa vuol dire tutto questo in termini pratici? Semplicemente che il cervello è in grado di imparare ed apprendere a prescindere dall'età del suo possessore. Non ci sono limiti o impedimenti da parte sua. Non si può dire non ho più la memoria di una volta, se non avete una malattia appurata probabilmente la motivazione è che avete troppe preoccupazioni che vi impediscono di focalizzare la vostra attenzione sulle cose da memorizzare. I giovanissimi sono rapidi e veloci perché si concentrano sul loro presente, non hanno altri pensieri da inseguire.

Così mentre il nostro corpo è ben consapevole della perdita di elasticità, il cervello è il nostro vero elisir di eterna giovinezza, ma va curato ed utilizzato senza risparmio.  In realtà non è proprio vero che il cervello non invecchia, il degrado della materia si ha anche nel nostro prezioso organo, ma quello che succede, a differenza del resto del corpo, è che la nostra materia grigia è in grado di generare i neuroni e i loro collegamenti anche in età matura e più che matura. Inoltre è stato riscontrato che gruppi di persone oltre i cinquant'anni impegnati in attività rilevanti hanno dimostrato un miglioramento nelle capacità mnemoniche rispetto a quelli dediti a passatempi leggeri. 

Cosa vuol dire tutto questo? Significa che non ci sono più scuse per imparare una nuova lingua o l'utilizzo delle nuove tecnologie anche in modalità avanzata, quello che magari manca è la volontà o la disponibilità mentale. È chiaro che le preoccupazioni della vita possono pesantemente condizionare ogni slancio emotivo verso l'accrescimento culturale. Ma non arrendetevi, di questi tempi non si può mai dire cosa può accadere ed avere la possibilità di rimettersi in gioco avendo competenze che non necessitano di muscoli o prestanza fisica può essere un vantaggio. Ricordatevi che esperienza e una maggiore gestione delle proprie emozioni sono un bagaglio che si acquisisce inevitabilmente con l'età. Del resto le statistiche che vedono assunzioni di cinquantenni più che trentenni qualcosa vorranno indicare. Ben inteso non è scopo di questo scritto trovare o discutere le cause della pesante percentuale di giovani senza lavoro o addirittura inoccupati, argomento comunque doloroso per qualsiasi società che aspiri ad essere sana, ma semplicemente vuole essere un incoraggiamento valido per tutti (prima o poi quell'età arriva per tutti salvo "imprevisti") al fine di non mandare in soffitta il proprio cervello assecondando le pesantezze le corpo accumulate con il passare del tempo. 

Chiudo con una bella citazione del Premio Nobel Rita Levi Montalcini morta nel 2012 all'età di 103 anni: "Ho perso un po’ la vista, molto l’udito. Alle conferenze non vedo le proiezioni e non sento bene. Ma penso più adesso di quando avevo vent’anni. Il corpo faccia quello che vuole. Io non sono il corpo: io sono la mente."


Fabiana pubblicato il 24.01.2019 [ Consapevolezza ]


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