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La prima gallina che canta

spie, spioni e paranoie elettroniche

Il detto popolare è famoso “la prima gallina che canta ha fatto l'uovo”, il cui significato è : “il primo che accusa qualcuno di una azione è quello che l'ha compiuta”. Sarà vero?

Ovviamente non è sempre così altrimenti il mestiere di inquirente e giudice sarebbe impossibile da attuarsi. Tuttavia, in qualsiasi modo la si pensi sulla elezione dell'ultimo presidente USA, è alquanto singolare l'accusa di interferenze informatiche fatta all'antica antagonista della “guerra fredda”, la Russia. Credo che neanche il più disinformato fra gli esseri umani si illuda che lo spionaggio fosse stato solo un pericoloso passatempo di “Mata Hari”, sparito con la sua fucilazione. Ma neanche che con la caduta del muro fra le due Europa i pericolosi bolscevichi, e solo loro, abbiano smesso di ficcare il naso nelle vicende politiche della parte dove muore il sole. Nessuno pensa questo. Poi con lo scandalo Wikileaks abbiamo conosciuto le “pruderie” informatiche della paladina della democrazia, ma nonostante ciò abbiamo voluto credere alle scuse e “non lo faccio più” di una enorme nazione guidata da un elegante uomo di colore.

Poi arrivano le ultime elezioni presidenziali con accuse di ingerenze pesanti da parte della leggendaria nazione nemica al fine di far eleggere un presidente, diciamo, più “gradito”. Polemiche, accuse, controaccuse, inchieste e proclami nei social. E sia! Hanno tutti i diritti di gestirsi la vicenda, vera o presunta, come meglio credono se non fosse per il terzo incomodo, sempre lui: Julian Assange. Ieri lancia l'ennesima bomba svelando al mondo il gioco sfuggito di mano alla spiona per antonomasia la CIA. Migliaia di documenti circolanti senza controllo ed autorizzazione fra dipendenti e “contractor” (gente assoldata all'uopo) scambiati come se fossero appunti scolastici. Vite degli altri più o meno interessanti trattate come fotocopie fra studenti, con il vantaggio di essere perfettamente uguali all'originale e non una devastante degradazione della fotocopia della ennesima fotocopia cartacea. La prima gallina che canta ha fatto l'uovo e di uova la CIA ne ha fatti tanti.

Se si conosce l'inglese almeno un pochino, con tanta pazienza si può andare direttamente alla fonte, sito wikileaks, e vedere le modalità di spionaggio. Io per parte mia una volta finito questo testo ho intenzione di andarmi a studiare il mio TV della marca incriminata.


Amanda Decori pubblicato il 08.03.2017 [ Attualità ]


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