Interregno "matrigno"
In questi anni abbiamo cercato più volte di realizzare i nostri sogni su Ioscrivo iniziando a cambiare piattaforma e grafica nel tentativo di trovare una formula più facile e veloce per attuare i progetti ipotizzati. Ma il più delle volte abbiamo dovuto fare i conti con la vita e i "suoi" progetti e così Ioscrivo ogni volta acquistava l'aspetto del grande incompiuto. Quando è nato, 12 anni fa, siti del genere erano davvero pochi, si contavano nelle dita di una mano. La gestione era totalmente manuale di una sola persona e tutto sommato funzionava cibadonsi del tempo e delle sue energie.
Ma quando chi lo gestiva è andato a "sbattere" contro le sue vicende è incominciato il periodo del "matrignato". Il nostro sogno è sempre stato di poter creare un sito dove le persone potessero gestire i propri scritti da ogni punto di vista, una specie di personale casa editrice ma inserita in una sorta di comunità virtuale. Qualcosa in giro nel corso degli anni si è visto, certo era inevitabile che anche altri avessero idee simili e potessero anche metterle in pratica. Quello che manca è, purtroppo, un minimo di forza economica il tanto per poter approntare il software necessario e anche la pubblicizzazione minima. Così il sito resta sempre frequentato da molti gentili affezionati, che forse come noi credono in un "sogno superiore", e qualche nuovo curioso "speranzoso", il cui numero totale rende difficile staccare la spina ma non consente di avere neanche sponsorizzazioni.
Ogni volta che guardo Ioscrivo penso al Foscolo dei "Sepolcri": "Anche la Speme, ultima Dea, fugge i sepolcri".
Mi piacerebbe davvero che non fosse così...
La redazione pubblicato il 25.03.2012
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