Non e' farina mia cio' che prepara il pane. Sforna fragrante e profumato dalle mie labbra. Non e' preparazione culturale che il verso fa sgorgare.un anemos divino mi induce versi a cesellare. Suggerisce ogni parola, forza ad elucubrare. Tesso le sue lodi, perche' Egli e' la mia guida; testimonianza di fede per chi nell'apatia sciupa la sua vita. Apostolato di preghiera, affiora ogni sera,prima di abbracciar stremato strettamente il sonno. Esclusivamente tuo esecutore,di umilta' implorante, di un Creatore che riconosco unico mandante
Fedel Franco
pubblicato il 24.07.2013 [Poesia]







