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Uno scritto a caso

Arifrettemoce su
[poesia] Poesia in romanesco Giugno 1982
Pierluigi Camilli
31.01.2008

guardami

Guardami

 non lasciarmi il tuo silenzio e il volto muto di commiserazione

Io sono come te

Non lasciarmi il tuo impaccio non lasciarmi l’ansia del tuo aiuto

non lasciarmi soffrire quando mi tendi la mano

Io sono come te

Disegna il mio mondo e vivilo comprendi il mio disagio e che esso sia leggero come il vento d’aprile

Eccoci fratello

nessuna prepotenza verso il simile l’uno e l’altro avvinti nel cerchio della vita.


michele marra pubblicato il 24.06.2017 [Poesia]


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