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Uno scritto a caso

Ammore perduto e na iurnata e sole
[poesia]
Giulio
06.05.2021

Il mistero delle mucche scomparse

Nel seguente racconto comico l'investigatore "Ivano cerca invano" si lancerà  alla risoluzione di un

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Ralf Goffran, un povero contadino francese, viveva nella campagna di Lione dove possedeva una cascina con una piccola stalla dove allevava una trentina di mucche.

Aveva comprato la cascina per pochi soldi, dato che era distrutta, e l'aveva poi restaurata con qualche lavoretto manuale. Così Ralf viveva con sua moglie e le sue mucche.

Non aveva nemici, le poche persone che conosceva lo amavano molto perché era generoso e altruista.

Una mattina però Ralf trovò dieci mucche sgozzate e sulla mucca più bella e grassa era stampata a fuoco una terribile minaccia.

Così Ralf, terrorizzato, Chiamò la polizia e con i pochi soldi che aveva richiese l'aiuto di un investigatore un po' pasticcione: Ivano Brunelleschi.

Ivano aveva dei precedenti non molto rassicuranti, infatti era chiamato "Ivano cerca invano", ma per questo caso aveva fatto il giuramento di impegnarsi al massimo e di risolverlo.

Il bastone con cui erano state marchiate a fuoco le mucche fu trovato nella stalla del ricco vicino di Ralf, Mathieu Hildegard, che però stimava molto i Goffran e dichiarò di non essere il colpevole.

Un altro indizio furono delle impronte di stivali nel campo infangato, che però ad un certo punto diventavano di scarpe, quindi si pensò che gli stivali dovevano essere stati abbandonati.

Mentre Ivano camminava per il campo in cerca di indizi, inciampò e si fece male ad una gamba: svenne per il dolore e lo portarono in ospedale.... Quando si svegliò, gli dissero che era inciampato sugli stivali del delitto e schiacciandoli aveva cancellato tutte le impronte digitali,

Intanto la polizia, indagando, trovò la corda usata dall'assassino per tenere ferma la mucca su cui era scritta la minaccia e scoprì che la corda era stata strappata, quindi iniziò a cercare il pezzo mancante.

Ivano, guarito, lasciò l'ospedale e riprese le indagini insieme alla polizia.

Scese la notte e la polizia decise di fare un'imboscata all'assassino, poiché sulla mucca era scritto che due notti dopo avrebbe colpito di nuovo.

Passarono le ore, ma l'assassino non si fece vedere . ad un certo punto qualcuno lanciò un sasso con un biglietto firmato dall'assassino su cui era scritto di avanzare di 100 metri.

La polizia armata avanzò e dopo poco trovò un contadino, che abitava nei pressi, impiccato con il pezzo della corda mancante.Usando i guanti il morto fu appoggiato a terra e la corda presa per portarla ad analizzare in laboratorio.

Ivano nel frattempo sentì il bisogno di andare in bagno e non potendo fare altrimenti urinò sul posto.

Nel laboratorio di analisi, si scoprì che sulla corda c'erano tracce di urina ed Ivano chiese se si poteva capire di chi fosse ; i tecnici di laboratorio gli risposero che in 20 ore gli avrebbero dato una risposta.

Nel frattempo la polizia trovò nel raggio di 100 metri quadrati una serie di mucche morte, che, visualizzate su una mappa, formavano un lettera: la "H". Subito si pensò che poteva essere l'iniziale di Hildegard o di Hirles, il contadino trovato morto.

Passò la notte e si ebbero sempre più indizi e sospetti:

-_Mathieu Hildegard era il sospettato numero uno

_ il secondo sospettato era Hirless, il contadino morto, che avrebbe potuto impiccarsi per il rimorso di aver fatto una strage.

_Il terzo sospettato era un altro vicino di casa George Herpes, poiché possedeva un bastone per marchiare a fuoco le mucche con la lettera "h", essendo l'iniziale del suo cognome.

Il giorno seguente si ebbe il risultato dell'analisi dell'urina, che dimostrò che essa apparteneva a Ivano, ma egli si discolpò raccontando come erano andate le cose.

La notte Ralf uscì di casa per cercare un secchio e trovò un'altra mucca morta marchiata con la lettera "H".

La mattina dopo andò a denunciare la cosa, ma nel frattempo arrivò alla polizia anche Herpes imbestialito, che voleva denunciare la scomparsa del suo bastone per marchiare a fuoco le mucche.

La polizia, sempre più confusa, non sapeva quali pesci pigliare.

Ralf intanto ottenne dallo Stato di ricevere tante mucche quante ne aveva perse.

Proseguendo le indagini la polizia notò che tutte le mucche uccise erano malate, mentre le sane erano ancora vive.

Comunicata la notizia all'investigatore Ivano, egli disse sicuro e convinto:"Andiamo ragazzi, si va ad arrestare il nostro amico Goffran!!!",

Poi ricostruì la storia: Ralf aveva capito che parte delle sue mucche era malata e si era reso conto che sarebbe stata la sua rovina, decise allora di uccidere le mucche ammalate e finse di disperarsi per la perdita, poi iniziò a spargere falsi indizi contro i suoi vicini che invidiava perché avevano il bestiame sano.

Infine riuscì ad ottenere dallo Stato mucche sane ed allora non avrebbe più colpito.

Era sicuro di non essere sospettato, perché le mucche erano tutto ciò che lui possedeva, ma per attirare ancora meno sospetti su di sé aveva ingaggiato un investigatore privato, ma guarda caso il meno bravo che ci fosse in giro!

Quando il caso fu risolto, chiesero all'investigatore Ivano la cosa più strana di tutta questa faccenda, ed egli rispose:"Essere stato pagato dal killer per fare le indagini!"

Assassini di tutto il mondo temete, visto che ora in campo scende Ivano!

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Luca Canovi pubblicato il 26.02.2010 [Testo]


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